[Intro]

Aggiorna profilo.
Aggiungi competenza.
Conferma disponibilità.

Ricordamelo domani.

[Verse]

Tu dormi col laptop chiuso a mezzo metro,
ma il sistema manda offerte mentre il cielo resta nero.
"Completa la certificazione, aumenta la visibilità."
"Cinque aziende hanno visto il tuo profilo questa metà."
Hai imparato tre linguaggi, un framework nuovo ogni anno,
ma ciò che sai arriva sempre un giorno in ritardo.
La macchina mostra corsi in aula, docenti accanto:
la mia formazione è diventata debito permanente.

[Chorus]

Il curriculum non dorme, scorre mentre dormi,
chiede nuovi corsi, nuove prove, nuovi nomi.
Il curriculum non dorme, ti vuole disponibile,
sempre più aggiornato, sempre più sostituibile.
Se devi dimostrare ogni mattina quanto vali,
quando trovi il tempo per capire cosa fai?

[Verse]

Apro il rendering del progetto immobiliare:
"Smart working lounge, premium place to collaborate."
La vecchia fabbrica rinasce, dicono, "flessibile e globale,"
ma nessuno può restare se non resta sempre attuale.
Sul telefono: "Incarico prorogato?" Risposta entro le nove,
nessun compenso aggiornato, nessuna condizione nuova.
Per la prima volta penso: "Forse non cambierò niente."
Forse catalogherò il passato e venderanno il presente.

[Chorus]

Il curriculum non dorme, scorre mentre dormi,
trasforma la tua vita in elenchi e nuovi nomi.
Il curriculum non dorme, ti vuole disponibile,
sempre più visibile, sempre più sostituibile.
Se devi dimostrare ogni mattina quanto vali,
chi decide il valore delle ore che gli regali?

[Instrumental Break]

[Bridge]

Spengo il telefono.
Lo riaccendo.
Niente cambia.

Nel buio
le quattro note continuano
dentro la mia testa.

Forse la macchina non sogna.
Forse siamo noi
che non riusciamo più
a smettere di lavorare.

[Break]

Disponibile.
Aggiornata.
Certificata.
Valutata.

Disponibile.
Aggiornata.
Certificata.

Stanca.

[Final Chorus]

Il curriculum non dorme, ma io stanotte sì,
lascio una casella vuota, non rispondo fino a lì.
Il curriculum non dorme, non significa che io
debba essere una versione sempre nuova del mio io.
Se domani quella fabbrica diventerà così,
allora il vero archivio non mi serve più da qui.

[Outro]

Chiudo il portatile.

Prendo il foglio trovato al piano di sotto.

"La fabbrica appartiene anche alla città."

Lo leggo ancora.

Questa volta
sembra un'istruzione.
